Elettrico

Veicoli Elettrici

1Quanto inquina un veicolo elettrico?
Il veicolo elettrico è silenzioso e non inquina. È vero che per generare energia elettrica si produce CO2 e che spesso si sfruttano carbone e combustibili fossili. Tuttavia bisogna considerare che una centrale è dotata di sistemi di smaltimento dell'inquinamento ottimali, migliori di quelli installati sulle automobili tradizionali. Importanti sono i passi avanti che si compiono continuamente nel settore: l'energia elettrica è prodotta sempre meno con i combustibili fossili, sostituiti gradualmente dalle rinnovabili. Si stima che i livelli di inquinamento per produrre energia elettrica siano inferiori alla metà di quelli provocati dalle normali automobili.
2Ci sono vantaggi economici nell'utilizzare veicoli elettrici?
Gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote azionati con motore elettrico godono dell'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Lombardia e Piemonte prevedono l’esenzione totale anche dopo il quinto anno; nelle altre Regioni viene applicata, a partire dal sesto anno, una riduzione del 75%. Alcune compagnie assicurative offrono sconti sulle polizze fino al 50%.
3Quali vantaggi presentano i veicoli elettrici?
Silenziosi, sicuri, dalla guida fluida e coinvolgente: i veicoli elettrici non sono rumorosi. Hanno un loro rumore distintivo, un sibilo per nulla fastidioso, quasi futuristico. E non emettono fumo alle proprie spalle. I veicoli elettrici possono andare pressoché ovunque: possono accedere alle aree ZTL e sono esenti dal pedaggio introdotto da alcune grandi città per limitare l'inquinamento. Danno il meglio di sé nei contesti urbani e nei percorsi brevi e frequenti; lo Start and Stop spegne automaticamente i veicoli fermi, anche in caso di semaforo rosso o di traffico congestionato. I costi di gestione sono decisamente vantaggiosi: l'energia elettrica è molto più economica del carburante e i veicoli non hanno praticamente bisogno di interventi. Nel caso delle automobili, ad esempio, non serve il cambio olio e le pastiglie si consumano limitatamente. Il veicolo elettrico non ha filtro, candele, frizione e cambi di marcia continui. Ove possibile, i mezzi elettrici possono essere tenuti in piena sicurezza nella propria abitazione o in negozio, come un qualsiasi elettrodomestico. Alcune regioni/comuni d’Italia usufruiscono dei Fondi del Ministero dell’Ambiente e della Comunità Europea e promuovono l’acquisto dei veicoli elettrici con incentivi interessanti.
4Chi può guidare un veicolo elettrico?
Generalmente i veicoli elettrici possono essere guidati a partire dai 14 anni. Per utilizzare uno scooter elettrico 50 è necessario il patentino per i ciclomotori. Occorre un patentino apposito anche nel caso in cui si desideri guidare una minicar elettrica. Diverso è il discorso per gli scooter elettrici 125: in questo caso l'età minima sale a 16 anni e bisogna aver conseguito la patente A1.

Ricarica & Batteria

1In quanto tempo si ricarica un veicolo elettrico?
Dipende dal veicolo. Indicativamente una bicicletta a pedalata assistita si ricarica in 2/3 ore, uno scooter elettrico in 3/4 ore, una minicar in 8/9 ore.
2È possibile effettuare ricariche parziali di breve durata per ultimare un viaggio?
Sì, sulla maggior parte dei veicoli è possibile effettuare ricariche parziali. Ad esempio, per alcuni modelli di scooter elettrico è possibile ricaricare l'80% della batteria in un'ora.
3Bisogna attendere che le batterie siano completamente scariche per effettuare una nuova ricarica?
No, in quanto le batterie utilizzate non hanno l'effetto 'memoria'. Solo nel caso in cui le batterie siano al litio è consigliabile scaricarle del tutto una volta ogni 2-3 mesi. Le batterie al piombo non devono mai essere completamente scariche. Nel caso in cui il veicolo non sia utilizzato per periodi lunghi, è opportuno ricaricarle almeno una volta al mese.
4La corrente per la ricarica deve avere un voltaggio particolare?
No, è sufficiente una comune presa elettrica, anche domestica, con alimentazione a 220V.
5È possibile ricaricare la batterie quando la vettura è in movimento?
Sì. In fase di rilascio dell'acceleratore o di frenata, il motore si trasforma in generatore elettrico e ricarica parzialmente le batterie.
6Come funziona un veicolo elettrico a batteria?
I veicoli elettrici a batteria sono dotati di un motore elettrico alimentato dall'energia che proviene dagli accumulatori installati a bordo. L’accumulatore è una batteria ricaricabile: può essere al piombo (come quella delle auto o dell’allarme di casa), al nichel/litio (come quelle dei telefoni cellulari) o a combustibile (idrogeno o metanolo). La batteria si ricarica facilmente tramite un caricabatteria (a volte integrato nel mezzo), progettato per essere attaccato a una normale presa elettrica domestica. Prestazioni e costi variano a seconda della tecnologia utilizzata, dello sfruttamento del mezzo e della cura di gestione.
7Quali sono le principali batterie sul mercato?
Esistono svariati tipi di batterie riciclabili. Quelle di ultima generazione sono agli Ioni di Litio: sono più leggere e hanno una durata superiore a quella delle altre tipologie; non hanno effetto “memoria” e possono essere ricaricate senza particolari accorgimenti; tuttavia è consigliabile scaricarle completamente ogni 2-3 mesi. Tra le più diffuse ci sono anche quelle al piombo – gel: ermetiche e senza manutenzione, durano dai 400 ai 500 cicli di ricarica (da un anno e mezzo a tre anni). Non devono mai essere scaricate completamente e nei periodi di mancato utilizzo è opportuno ricaricarle almeno una volta al mese. Le batterie al nichel-zinco pesano il 50% in meno di quelle al piombo e hanno una durata notevolmente superiore; tuttavia, come le batterie agli Ioni di Litio, costano circa il doppio. Autonomia e prestazioni variano a seconda dei modelli, del tipo di batteria, della potenza del motore e del peso trasportato.

Caratteristiche & Veicoli

1 Quali sono i tipi di veicoli a batteria in commercio?
Sono disponibili sul mercato skateboard, monopattini, biciclette elettriche a pedalata assistita, ciclomotori, motocicli, autovetture, minivetture (quadricicli), veicoli commerciali e da trasporto pubblico, veicoli da golf, veicoli per disabili.
2Quali sono le caratteristiche di una minicar elettrica?
Dalla guida piacevole, la minicar è un'auto ecologica e silenziosa. Il motore è dotato dello Start and stop, il sistema che spegne automaticamente la vettura in caso di fermata. Durante la frenata e al rilascio dell'acceleratore il motore diventa un generatore elettrico e ricarica parzialmente le batterie. La minicar elettrica, la cui velocità massima varia tra i 60 e i 90 chilometri orari, è la risposta al traffico cittadino, alle aree ZTL e a una sempre maggiore attenzione nei confronti dell'ambiente. Tra i vantaggi dell’auto elettrica vi è anche l'ottima tenuta del valore di mercato. In questo caso, infatti, i chilometri percorsi non sono importanti. Ciò che conta di più è lo stato di salute del pacco batterie: l'assenza della frizione e del cambio permette all'auto di tornare ad essere quasi nuova una volta sostituiti gli accumulatori. Per tutti i veicoli è possibile effettuare anche il cosiddetto biberonaggio, una ricarica parziale per terminare il viaggio.
3Quali sono le caratteristiche di uno scooter elettrico?
Lo scooter elettrico è, nei tragitti urbani, l'alternativa ideale all'auto. Ecologico, silenzioso e a emissioni zero, può circolare nelle aree ZTL e permette di risparmiare sulle manutenzioni, di cui non ha sostanzialmente bisogno, sull'assicurazione, che è ridotta anche del 50%, e sui consumi, il cui costo è minimo. Silenzioso e privo di strappi nella trasmissione, è facile e piacevole da guidare. Può essere tenuto in un ambiente domestico o all'interno di un esercizio commerciale: non è infiammabile e non emette cattivi odori. Ha una velocità massima di circa 45 km/h; l'uso del casco protettivo è obbligatorio.
4Quali sono le differenze tra una bicicletta elettrica e un ciclomotore?
Il Decreto del 31/01/2003 emanato dal Ministero dei Trasporti stabilisce che una bicicletta elettrica è tale se è dotata di un motore elettrico della potenza massima di 250W progettato per entrare in azione solo dopo aver rilevato il movimento dei pedali. Le biciclette con acceleratore manuale sono considerate ciclomotori a tutti gli effetti e sono soggette alla normativa di riferimento (immatricolazione, uso obbligatorio del casco, tassa di circolazione e assicurazione RC). Una bicicletta elettrica può sostituire il ciclomotore nei centri storici, consente di percorrere brevi tragitti senza fatica e senza difficoltà di parcheggio; non occorrono casco, patente, assicurazione e bollo. Quali operazioni di manutenzione sono richieste? I veicoli elettrici non richiedono grandi interventi. Rispetto a un mezzo tradizionale presentano un numero inferiore di parti soggette a usura: non ci sono filtri, candele, frizioni... E le pastiglie si consumano meno: gran parte delle frenate sono effettuate dal motore che sfrutta la sua duplice funzione per recuperare energia da immagazzinare nelle batterie.
5Dove possono circolare i veicoli commerciali elettrici?
I veicoli commerciali possono essere utilizzati nei centri storici chiusi al traffico e nelle aree private; possono accedere a porti, aeroporti, scali ferroviari, centri commerciali, villaggi turistici, vivai, giardini pubblici...